Indice del forum

Il Forum Universale

Forum con tutte le soluzioni "reali" ricercate sulla: salute, benessere, filosofia, amore, Astronomia, occulto, magie, miracoli, Religioni, arte, scoperte, cucina; informatica, lavoro, scuola, giochi, TV, sport, motori, musica, umorismo, annunci, lotterie

PortalPortale  blogBlog  AlbumAlbum  Gruppi utentiGruppi utenti  Lista degli utentiLista degli utenti  GBGuestbook  Pannello UtentePannello Utente  RegistratiRegistrati 
 FlashChatFlashChat  FAQFAQ  CercaCerca  Messaggi PrivatiMessaggi Privati  StatisticheStatistiche  LinksLinks  LoginLogin 
 CalendarioCalendario  DownloadsDownloads  Commenti karmaCommenti karma  TopListTopList  Topics recentiTopics recenti  Vota ForumVota Forum


Le potenziali vittime di stupro :
Utenti che stanno guardando questo topic:0 Registrati,0 Nascosti e 0 Ospiti
Utenti registrati: Nessuno


 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> INGIUSTIZIE, AVVERTENZE, ATTENZIONI, DISDETTE, RISPARMI, RIMBORSI, RICHIESTE, CONSIGLI
PrecedenteInvia Email a un amico.Utenti che hanno visualizzato questo argomentoSalva questo topic come file txtVersione stampabileMessaggi PrivatiSuccessivo
Autore Messaggio
Antonio

Ospite















MessaggioInviato: Dom Feb 11, 2007 4:03 pm    Oggetto:  Le potenziali vittime di stupro :
Descrizione:
Rispondi citando

Un gruppo di violentatori in prigione è stato intervistato per sapere ciò che cercano in una potenziale vittima.
Ecco qui alcuni elementi interessanti:

1. La prima cosa che i violentatori notano in una potenziale vittima è la pettinatura. E' più probabile che attacchino una donna con una pettinatura tipo coda di cavallo, treccie o qualunque altra pettinatura che si possa strattonare facilmente. E' probabile anche che attacchino donne con i capelli lunghi. Donne con i capelli corti non sono vittime usuali.

2. La seconda cosa che essi notano è l'abbigliamento. Osservano le donne che vestono abiti che si possano togliere o eliminare rapidamente.

3. E' solito anche che attacchino donne che parlano al telefono o che stanno facendo altre cose mentre camminano: questo indica che sono disattente e disarmate e possono essere facilmente attaccate.

4. Le ore del giorno in cui i violentatori attaccano maggiormente le donne è a prima mattina, tra le 5:00 e le 8:30, e dopo le 22:30

5. Questi uomini attaccano in modo e in posti in cui possano portare la donna rapidamente in altri luoghi, dove non si debbano preoccupare di essere visti o arrestati. Se la donna tenta qualunque reazione alla lotta, i violentatori solitamente desistono approssimativamente in due minuti: credono che non ne valga la pena, che è una perdita di tempo.

6. Hanno dichiarato che non attaccano donne che portino con loro ombrelli o altri oggetti che possano essere usati come arma a una certa distanza (le chiavi non li intimidiscono perchè per essere usate come armi, la vittima deve far avvicinare molto l'aggressore).

7. Donna, se qualcuno ti seguisse in una strada, vicolo o garage, o se stessi con qualcuno con fare sospetto in un ascensore o in una scala, guardalo direttamente in faccia e chiedigli qualcosa, tipo 'Che ore sono?' . Se fosse un violentatore, avrà paura di essere successivamente identificato e perderá l'interesse di averla come vittima. L'idea è convincerlo che non vale la pena scegliere te.

8. Se qualcuno si presenta improvvisamente e ti afferra, grida!La maggior parte dei violentatori ha detto che lascierebbe andare una donna che grida o che non avesse paura di lottare con lui. Ripeto: Essi cercano la VITTIMA FACILE. Se gridi, potrai mantenerlo a distanza ed è probabile che scappi.

9. Stai sempre attenta a quello che succede dietro di te. Nel caso in cui percepisci qualsiasi comportamento strano, non lo ignorare. Segui il tuo istinto. E' meglio scoprire che ti sei sbagliata e prenderti solo paura al momento, ma hai la certezza che sarebbe stato molto peggio se il soggetto ti avesse attaccato realmente.

10. In qualunque situazione di pericolo, nel caso in cui tu debba gridare, grida sempre 'AL FUOCO! AL FUOCO!' e molte persone arriveranno (curiosi). Nel caso in cui gridassi AIUTO!, la maggior parte delle persone si asterrebbero per paura.

Inviate il link di questa discussione a tutte le donne che conoscete e anche agli uomini; questi possono mandarlo ad amiche, mogli, figlie, fidanzate, alla fine...sono cose semplici, ma possono evitare un grave trauma o persino salvare una vita.
Torna in cima
Adv



MessaggioInviato: Dom Feb 11, 2007 4:03 pm    Oggetto: Adv






Torna in cima
GentleGiant

Ospite















MessaggioInviato: Dom Feb 11, 2007 4:18 pm    Oggetto:  ...Un paio di piccole precisazioni :
Descrizione:
Rispondi citando

Tutto giusto Antonio.
Solo un paio di piccole precisazioni.
Difficile che la vittima possa essere al telefono (cellulare) .
Ci sarebbe un immediato preallarme da parte della persona con cui si sta colloquiando.
Direi che l'utilizzo del cellulare ad alta voce , dando l'impressione di essere prossimi ad un appuntamento ovvero vicino al luogo di incontro con il fidanzato potrebbe essere un'arma in più per dissuadere l'eventuale trasgressore.
Una bella frase ad alta voce tipo " ... Sono arrivata , ti vedo ..." o "... giro l'angolo e sono da te ..." metterebbe in crisi lo stupratore.
Non dovrei dirlo ... ma lo dico .Compratevi in Farmacia o in Armeria lo Spray al peperoncino di tipo omologato. Avendo l'accortezza di non usarlo mai ( sperando di non doverlo mai usare …. bisticcio di parole ) controvento ... altrimenti dareste una mano "involontaria" all'aggressore
Lo spray al peperoncino funziona perfettamente , al momento è l’unica vera arma che una Donna può interporre fra la propria persona e l’aggressore. Se poi si conosce qualche tecnica di autodifesa meglio.
Se qualcuno ha voglia di fare moto , ginnastica , palestra … per eliminare i rotoletti di ciccia o semplicemente per rimanere in forma , può abbinare all’esercizio fisico una mezzora di Corso di autodifesa . Diverte forgiando una personalità più “sicura e consapevole”, non solo per i tentativi d’aggressione … direi che fa bene anche per altri motivi.
Sto frequentando ( da Novembre) presso l'Università Univaq il corso di "Scienze dell'investigazione e sicurezza" Spero di Laurearmi prima di andare in pensione …
Nel corso sono presenti numerosi esami di Psicologia - Psicopatologia - Analisi Comportamentale - etc. etc.
Devo dire che nel caso specifico dello stupratore ci sono diverse componenti che possono mettere in moto i "convenzionali" moti d'aggressività.
Alcuni di quelli menzionati da Antonio sono purtroppo veri , come è purtroppo vero che spesso il violentatore è una persona a cui si è data eccessiva fiducia o confidenza , evidentemente mal riposta.
Spesso il violentatore è recidivo . Problematiche psicologiche non risolte o patologiche e quindi non risolvibili con l'analisi ... fanno scattare meccanismi perversi che rendono imprevedibile e quindi fatale l'attacco dello stupratore.
E' vero che le ore "notturne" sono quelle preferite per compiere questo orrendo crimine , ma è pur vero che spesso il "Branco" , ovvero l'unione di più personalità di cui una predominante , spesso fa compiere azioni criminose anche in luoghi , tempi e modalità che sfuggono alla casistica investigativa.
E' pur vero che i crimini compiuti da più persone sono quelli che portano a soluzioni investigative positive con percentuali altissime , come è pur vero che i così detti crimini di Branco oltre che essere i più efferati sono anche quelli che portano ad un'alta incidenza di danni permanenti e/o letali per le vittime.
Il delitto del "Circeo" Docet ....
Mi sento di consigliare a tutti ( uomini e donne) di evitare passeggiate solitarie in orari pericolosi ( 23,00 – 05,00 ) soprattutto in aeree poco frequentate o buie. Consiglio per molti ovvio e scontato eppure spesso per motivi dovuti alla fretta o troppa sicurezza ci si dimentica del buon senso e si mettono in pratica atteggiamenti contro ogni logica. Il consiglio di strillare o gridare frasi che possano attirare l’attenzione senza provocare paure ed angosce nei confronti degli avventori della strada mi sembra un ottima idea.
Una frase del tipo “… Al fuoco … al fuoco… “ o “ …chiamate un’ambulanza c’è gente che sta male … “ richiama inconsciamente lo spirito protettivo “sano” che ogni persona di buon senso possiede.
Altre frasi potrebbero provocare effetto contrario e di conseguenza poco produttivo.
Come al solito al buon Gentle non mancano gli episodi da raccontare , per cui ve ne racconto uno che mi è capitato durante il servizio di coordinamento notturno .
“Era una classica notte come tante altre , un sabato di fine estate con Roma ancora mezza vuota e con pochissime chiamate da dirottare e/o coordinare alle varie pattuglie impegnate nel servizio di controllo del territorio. Inevitabilmente in questi frangenti ci si annoia,; c’è chi sonnecchia , chi guarda la TV , chi termina atti relativi ai servizi svolti , chi chiacchiera amabilmente e chi ovviamente è impegnato in chiamate esterne. Verso le 02,00 del mattino chiamo Marco , un amico , un collega , una persona veramente speciale . Gli manifesto la volontà di andare a prendere un buon caffè visto che bisogna arrivare fino alle 7,12 del mattino. Il distributore di caffè automatico del nostri ufficio ci ha oramai “purgato” abbastanza per cui si decide di andare al “Bar del Pappagallo” .
Essendo aperto tutta la notte è un punto di riferimento dei Romani e delle Forze di Polizia che si ritrovano in questo luogo per fare quattro chiacchiere e raccontare le esperienze vissute in servizio. E’ una serataccia , non c’è quasi nessuno per strada, si beve un buon Caffè , si comprano le sigarette che stanno terminando e vista la penuria di altri colleghi si decide di tornare in ufficio.
Questa volta si decide di fare una via inusuale , non il solito tragitto ma Via Anastasio II , Via Cipro , Ple degli Eroi , Via Candia …
Proprio su Via Candia alcune persone ci fermano con fare concitato. “ meno male che siete arrivati… su via Tunisi c’è una ragazza che chiede aiuto da oltre 15 minuti , probabilmente la stanno violentando … “.
Mi verrebbe da mandarli a cagare , 15 minuti ed i 4 o 5 non hanno fatto nulla per appurare cosa stesse realmente succedendo,probabile che se non fossimo passati per sbaglio da quelle parti non avrebbero avvertito neanche il 113 con una telefonata . Li commiato ringraziandoli e assieme a Marco ci immettiamo su Via Tunisi.
La percorriamo tutta , fino all’incrocio con Sebastiano Veniero…. Tutto tace.
Il lampeggiante è accesso ed illumina la stretta e scarsamente illuminata via. Scendiamo un attimo per vedere cosa possa essere successo , ma non si avverte alcun movimento sospetto … la decisione è una sola andarsene via perché non c’è nulla di vero nelle parole dei 4 personaggi alticci.
Siamo quasi rientrati in macchina quando si sente un urlo provenire da una Pugeot 206 regolarmente parcheggiata . … “ Aiutatemi .. mi sta ammazzando… Aiutatemi altrimenti mi ammazza…”. Forse 5 secondi non di più …. La ragazza si ritrova fuori dalla vettura lato guida , tirata fuori di peso da Gentle , dall’altra parte Marco ha già intimato alla persona accompagnatrice di uscire fuori , con le mani bene in vista.
Marco è una specie di animale allo stato puro , sente l’odore del pericolo , l’annusa e se qualche cosa non lo convince appieno ti ritrovi in terra steso a faccia in giù … ammanettato … imbracato … impacchettato per essere portato in Centrale . Non ti lascia neanche il tempo di fiatare. E’ un valido compagno di avventure , una persona affidabile, “Preciso e allineato” , competente e coraggioso … è un onore e piacere lavorare in coppia. ( Il 14 aprile scorso ha preso i gradi di Ufficiale , quindi ora toccherà a lui coordinare i servizi notturni e al sottoscritto toccherà l’onore di servizi più importanti). Scusate la divagazione , ma ci stava tutta … Ebbene da questa auto esce fuori un poveraccio grondante sangue dalla fronte.
La ragazza è scatenata da far paura … inveisce anche contro di noi ma soprattutto contro gli abitanti “Coraggiosi” di Via Tunisi che solo dopo il nostro intervento si fanno sentire con frasi del tipo “… è notte , smettetela di fare casino…”
La sua reazione mi sembra più che giustificata , sono decine di minuti che strilla per richiamare l’attenzione senza avere alcun riscontro … Nessuno che abbia fatto una semplicissima telefonata alle forze di Polizia.
La tizia ancora in preda ad una crisi nervosa se la prende con la macchina , prendendola a calci ,pugni sul tettino … E’ una specie di biscia , un attimo ce l’hai fra le mani il secondo dopo riesce a divincolarsi per dar sfogo a tutta la sua rabbia.
Quando capitano situazioni del genere bisogna usare le dovute accortezze per evitare problematiche con il gentil sesso … In quel frangente sarebbe stata di notevole aiuto Cecy altra validissima collega.
Mah … non mi faccio intimorire dalla forma e dalle circostanze … caccio due urlacci da far paura e dico alla tizia di starsene buonina nella nostra macchina . Evidentemente capisce che non sto scherzando , si zittisce e si accoccola sul sedile posteriore.
Ora tocca dare una mano a Marco , non ne ha bisogno è tutto sotto controllo … ma due Poliziotti sono meglio che One.
“Documenti cortesemente… “
Il Tizio ci spiega che è sposato che è un “ graduato” dell’Aeronautica Militare che sta assieme a questa giovane e che di solito non ci sono grandi problemi. I problemi sorgono quando di sabato vanno in giro . si ubriacano e tutte l’astio e le insoddisfazioni della settimana prendono forma con gesti di estrema violenza.
Gli chiedo dove si è provocato la ferita sulla testa . Mi indica l’antifurto con le palle… il “Bullock “ o come diavolo si chiama. In un primo momento non capisco o forse non voglio capire . Vista la mia perplessità mi spiega che la Tizia gli ha rifilato due “ crocche “ in testa con quell’attrezzo e che subito dopo si era messa ad urlare. Lui (un tantino più sobrio … ma neanche tanto) vedendola estremamente “fuori di testa” e ubriaca da far paura aveva solo cercato di non farla andar via.. Seppur paradossale tutto il casino era andato realmente in quel modo.
Si erano visti verso le 20,00 , erano andati a cena fuori , poi un salto in discoteca e giù fiumi di alcol. Avevano cercato un posto appartato ( siamo al centro di Roma , a 30 mt dalla Città del Vaticano…ehhehe Luogo appartato …) per discutere e quando gli animi si sono accesi in una discussione movimentata la Tizia ha pensato bene di punire il malcapitato “Graduato” con un paio di criccate in fronte ( comunque un beota stronzo) reo di non voler lasciare moglie e figli . Le persone venivano identificate e denunciate per disturbo della quiete pubblica e per procurato allarme. Per le lesioni non potendo procedere d’ufficio si rimandavano le parti presso gli uffici competenti per eventuali (improbabili ) denunce.
Venivano ritracciati e fatti intervenire sul posto degli amici della Tizia ( ancora incazzatissima ) che la riconducevano a casa . Il Tizio controllava la propria macchina completamente abbozzata ( in un primo momento io e Marco credevamo fosse di proprietà della ragazza) … e farfugliando frasi tipo “… stasera le prendo anche da mia moglie … e che je dico??? ” , si allontanava ovviamente a piedi, in quanto gli era stato impedito di rimettersi alla guida.
Morale della favola :
Il tutto è successo nell’arco di 15/20 minuti … più che sufficienti per compiere uno stupro.
La gente ha sentito le urla di aiuto , ma non ha fatto un bel niente.
Se non passavamo da quelle parti , forse oggi avremmo avuto un “Militare dell’aeronautica in meno”.
Spesso chi chiede aiuto o al Lupo al Lupo non è la vittima ma a volte è il Carnefice.
Onde l’equazione filosofica /matematica di molta gente ”… mi faccio gli affari miei che campo meglio e cent’anni”
Cmq a parte tutto l’attenzione della gente deve essere richiamata con molta Intelligenza con fermezza ma senza mai dare l’impressione che ci sia qualche cosa di “torbido” sotto. Che poi un tantino di attenzione e sensibilità in più da parte dei cittadini nei confronti di qualsiasi probabile pericolo per l’incolumità altrui sia un elemento indiscutibile per una convivenza sicura e civile è un dato di fatto incontrovertibile.
Che la situazione sociale e lo stato di menefreghismo in cui versa la nostra povera Italia negli ultimi anni è un dato altrettanto inconfutabile. Basta farsi un giro sugli autobus e vedere cosa “ non può succedere” sotto gli occhi di tutti.
I miei tempi ?? Altri tempi !!! Sicuramente vissuti con estrema goliardia ma è pur vero che negli anni 80 a Roma come in tantissime altre città si poteva assaporare la gradevole tranquillità di potersi permettere chilometriche passeggiate a piedi , godendo della bellezza di vicoli e stradine incantevoli , dei profumi che sgusciavano fuori dalle case di Trastevere , delle Ninna nanne cantate delle Nonne di Borgo, dello stupore di incontrare un “callarostaro” , dei Gelatai ambulanti con carretto a mano , di quattro canzoni cantate assieme agli angoli di Piazza Farnese.
Oggi tutti in macchina … a far casino.
Gentle
Torna in cima
Spostato: Dom Ott 23, 2016 10:42 pm da zmassimo
da FABBISOGNI, APPELLI, PRESTITI, MUTUI, AGEVOLAZIONI, NUMERI VERDI, SMS SOLIDALI, 5*1000, TELEFONO: Donna, Rosa, Azzurro. ADOZIONI A DISTANZA a INGIUSTIZIE, AVVERTENZE, ATTENZIONI, DISDETTE, RISPARMI, RIMBORSI, RICHIESTE, CONSIGLI
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> INGIUSTIZIE, AVVERTENZE, ATTENZIONI, DISDETTE, RISPARMI, RIMBORSI, RICHIESTE, CONSIGLI Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ore
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum
Non puoi allegare files in questo forum
Non puoi downloadare files da questo forum




contatore di visite gratis
Besucherzähler
contatore di visite gratis



Il Forum Universale topic RSS feed 
Powered by