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L'arrivo all'immortalità degli esseri viventi ...

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Ma a cosa serve l’ONU?
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Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Storia Dei Secoli. Antico e moderno: cultura, arte, pittura, scultura, mitologia, musei, disegno, libri, poesia, fotografia, modelli, collezioni, mode
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Autore Messaggio
Paolo De Gregorio

Ospite















MessaggioInviato: Dom Nov 19, 2006 10:15 am    Oggetto:  Ma a cosa serve l’ONU?
Descrizione:
Rispondi citando

- ma a che serve l’ONU? -
a cura di Paolo De Gregorio – 1 novembre 2007


All’appello all’ONU del criminale guerrafondaio Bush per rafforzare l’embargo contro Cuba, che come è noto è una grave minaccia per gli Usa, 184 paesi hanno risposto no, mentre le superpotenze Palau, isole Marshall e Israele, complessivamente meno di 6 milioni di persone, hanno reso vano il voto dei rappresentanti di 6 miliardi di abitanti della terra.
Si teme che i 50.865 (compresi donne e bambini) abitanti delle Marshall, noti per la loro focosità,possano invadere Cuba per offrirla agli Usa,che peraltro si sono piazzati su due di queste isole: Eniwetok e Bikini con due poligoni atomici (come si sa indispensabili per estendere la democrazia).
Se poi si aggiungono i 19.128 abitanti di Palau le cose per Cuba si fanno serie.
Per la precisione, ricordiamo che l’unità monetaria di queste isole è il dollaro americano, gli Usa provvedono per la difesa e la politica estera, e l’unica ricchezza di queste isole, la pesca, è stata data in licenza a flotte straniere.
E c’è ancora qualche buontempone che sostiene che l’imperialismo non esiste!
Ma torniamo all’ONU. Quello che dovrebbe essere il massimo consesso democratico e punto di riferimento assoluto contro le guerre e le prepotenze non usa le fondamentali regole democratiche della maggioranza e della opposizione e lascia decidere tutto ad un feudale ed arcaico diritto di veto, che poi significa la totale impotenza e non credibilità di questo organismo.
Sarebbe ora che tutti i paesi che vogliono la PACE e che ogni controversia sia risolta senza l’uso della forza, decidessero l’abolizione della CUPOLA dei paesi con diritto di veto, che poi sono i più ricchi e più armati, e finisse questo paradosso che un consesso mondiale di PACE è in mano ai guerrafondai con armi atomiche in grado di distruggere la terra.
Certo che noi europei ci dovremmo vergognare come ladri visto che non siamo capaci di darci, come UE, le stesse regole che valgono nei parlamenti nazionali, e non abbiamo una politica estera, né un esercito europeo, perché, come l’ONU, non rispettiamo la regola democratica della maggioranza. Ci ritroviamo ancora un protettorato Usa, con centinaia di basi militari sul nostro territorio e la nuova “guerra fredda” decisa, contro i nostri interessi, a Washington per unilaterale installazione di uno scudo spaziale americano in territorio polacco e ceco. Con le regole democratiche tale decisione avrebbe dovuto avere come sede Strasburgo, sede del Parlamento europeo, senza se e senza ma.
Sarà difficile chiedere una riforma dell’ONU se l’Europa non abbandonerà l’immobilismo della “unanimità”, parlerà con una voce sola, democratica e potrà chiedere con tutto il suo peso, economico e monetario (che è superiore a quello degli USA), di introdurre anche all’ONU deliberazioni a maggioranza senza veti di nessuno.
Se vogliamo una dimostrazione pratica dello stallo provocato dalla presenza del “diritto di veto”, possiamo utilizzare la Birmania, dove da quasi mezzo secolo esiste una dittatura militare di stampo fascista, ma dove esistono due contendenti principali, la Cina con vasti interessi economici, e gli Usa che vorrebbero subentrare in questi interessi appoggiando il movimento buddista.
Il sottobanco diplomatico dell’Onu dice che in caso di sanzioni alla Birmania la Cina porrebbe il veto e quindi la giunta fascista rimarrebbe al potere.
Senza questo veto il via libera all’isolamento economico della Birmania sarebbe stato dato, e in poco tempo il popolo spinto dalla crisi economica, senza nessun tipo di aiuto esterno, avrebbe liquidato la giunta fascista, portando al potere i protagonisti di questa rivoluzione.
Vogliamo l’ONU democratico e vogliamo anche che i cittadini di tutto il mondo, nelle normali elezioni, decidano il loro rappresentante all’ONU e non le segreterie dei vari partiti.

Paolo De Gregorio
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MessaggioInviato: Dom Nov 19, 2006 10:15 am    Oggetto: Adv






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Vivalitalia

Ospite















MessaggioInviato: Ven Feb 09, 2007 9:49 pm    Oggetto:  E' un Assemblea Generale che rappresenta i paesi del mondo :
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Alle Nazioni Unite non c'è solo il Consiglio di Sicurezza, c'è anche l'Assemblea Generale che rappresenta veramente tutti i paesi del mondo. E intanto aiutiamo il Consesso Mondiale a varare la "risoluzione sulla moratoria universale delle esecuzioni capitali".
Informiamo i governanti e media dei principali Stati, e specialmente dove vige ancora la pena di morte.
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STAF FORUM UNIVERSALE

Ospite















MessaggioInviato: Dom Feb 11, 2007 6:34 pm    Oggetto:  L'ONU ITALIA :
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L'UNICRI (United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute),
è l'Istituto di ricerca della Nazioni Unite che si occupa della prevenzione del crimine e della amministrazione della giustizia.

L'Unicri, con sede a Torino, porta avanti progetti e attività in questo settore (vedi pagina in italiano).

Il direttore dell’ Istituto è Sandro Calvani
In quanto Organizzazione appartenente al sistema delle Nazioni Unite, le attività svolte dall’Unicri sono in linea con le priorità stabilite dalla Commissione delle Nazioni Unite sulla Prevenzione del Crimine e la Giustizia Penale.
L’Istituto collabora da vicino con gli organi e le agenzie delle Nazioni Unite, e, in particolare, con l’UNODC, l'Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine che ha sede a Vienna.
(pagina dell'UNODC in italiano).

L'UNRIC DI BRUXELLES
Da gennaio 2004, l'attività di informazione pubblica delle Nazioni Unite in Europa occidentale ha assunto un volto nuovo: United Nations Regional Information Center.
L'UNRIC ha sostituito i precedenti uffici nazionali, solitamente definiti UNIC (Centri di Informazione delle Nazioni Unite), tra i quali quello di Roma.

L'UNRIC di Bruxelles ha un apposito desk per l'Italia con un sito web in italiano.

L'UNCCD A ROMA
Dal Febbraio 2007, l’UNICRI ospita nella sua sede romana il Liaison Office italiano dell’UNCCD, lo United Nations Convention to Combat Desertification, la Convenzione delle Nazioni Unite per la Lotta alla Desertificazione, Convenzione che si impegna ad attenuare gli effetti della siccità e della desertificazione in quei paesi che sperimentano gravi situazioni di desertificazione e/o siccità, particolarmente in Africa.

WATER FOR LIFE DECADE 2005-2015
Il 23 Dicembre 2003 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 2005-2015 Decennio Internazionale dell’Acqua “Water for Life” (.pdf). Il Decennio è stato inaugurato il 22 Marzo 2005 in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua.

Il tema per la “Giornata Mondiale dell’Acqua” nel 2007 sarà “Coping with Water Scarcity” (Fronteggiare la scarsità di acqua)

Il Rapporto UNICEF - WHO sull'accesso all'acqua potabile e ai servizi igienico sanitari

Anno Internazionale per i Poli Marzo 2007 – Marzo 2009
L’Anno Internazionale per i Poli (da marzo 2007 a marzo 2009) è un ampio progetto il cui focus è centrato sull’Artico e l’Antartico. L’Anno Internazionale per i Poli (IPY), indetto dal Consiglio Internazionale per la Scienza (ICSU) e dall’Organizzazione Mondiale di Meteorologia (WMO), è in realtà il quarto anno dedicato ai poli, che segue quelli del 1882-3, del 1932-3 e del 1957-8. Per assicurare una completa copertura sia all’Artico che all’Antartico, l’Anno Internazionale per i Poli 2007-2008 abbraccia due cicli annuali completi da marzo 2007 a marzo 2009 e durante questo periodo vi saranno più di 200 progetti, con centinaia di scienziati di oltre 60 nazioni che esamineranno un’ampia gamma di argomenti di studio relativi nel campo della fisica, biologia e delle scienze sociali. E’ inoltre un’opportunità senza precedenti per dimostrare, seguire e impegnarsi nella scienza in tempo reale.

2008 Anno Internazionale dei Servizi Igienico-Sanitari
©UNICEF/HQ97-0514/Maggie Murray-Lee

“Negli anni sono state varie le spiegazioni al fatto che temi quali i servizi igienico-sanitari rimangano esclusi da molte delle discussioni su acqua, salute e sviluppo.
E’ chiaro che gli escrementi e il loro smaltimento sono e continuano ad essere argomenti impopolari sia a livello locale che internazionale. In mancanza di forti sostenitori in grado di accrescere la consapevolezza pubblica e creare preoccupazione sul tema, la crisi dettata dai servizi igienico - sanitari non è stata fronteggiata adeguatamente”
(UN Millennium Project Task Force on Water and Sanitation)

2008 Anno Internazionale della Patata
Lo scopo dell’Anno Internazionale della Patata è di accrescere la consapevolezza dell’importanza della patata come cibo nei paesi in via di sviluppo e promuovere la ricerca e lo sviluppo di sistemi agricoli basati sulla patata come via per contribuire al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio.
In Ottobre 2007 è stato lanciato presso il Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite di New York l’Anno Internazionale della patata: per tutto il 2008 sono in programma eventi per celebrarlo. Una curiosità sul logo.
Il logo dell’Anno Internazionale della Patata è stato creato dal designer italiano Giancarlo de Pol.
I principali elementi grafici – in alto una ciotola con le patate e in basso, nella terra, un tubero dorato – simboleggiano lo stretto legame tra il genere umano e l’agricoltura. Lo slogan “Il tesoro nascosto” sottolinea l’importanza, spesso sottovalutata, della patata per le popolazioni rurali, l’economia e la sicurezza alimentare mondiale.

2008 Anno Internazionale delle Lingue
L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, riconoscendo che il multilinguismo autentico promuove l’unità nella diversità e la comprensione a livello mondiale, ha proclamato il 2008 anno internazionale delle lingue.
L’Assemblea, riconoscendo che le Nazioni Unite perseguono il multilinguismo come mezzo di promozione, protezione e salvaguardia della diversità linguistica e culturale a livello globale, ha sottolineato l’estrema importanza dell’uguaglianza delle sei lingue ufficiali dell’Organizzazione (Arabo, Cinese, Inglese, Francese, Russo e Spagnolo).
A tal proposito, l’Assemblea ha chiesto al Segretario Generale di assicurare che a tutte le lingue di servizio sia riservato uguale trattamento e che abbiano tutte condizioni di lavoro e risorse ugualmente vantaggiose. Il Segretario Generale è stato chiamato a portare a termine l’incarico di pubblicare sul sito delle Nazioni Unite tutti i documenti storici più importanti in tutte le sei lingue ufficiali, come priorità assoluta.
L’Assemblea ha sottolineato inoltre l’importanza di fare un uso appropriato delle lingue ufficiali in tutte le attività del Dipartimento di Pubblica Informazione, con lo scopo di eliminare la disparità tra l’uso dell’inglese e l’uso delle altre cinque lingue ufficiali.
La diversità linguistica è alla base della diversità culturale. Senza un’attenzione appropriata ai temi della preservazione della diversità culturale, l’armoniosa integrazione di un numero crescente di paesi nel lavoro pratico dell’Organizzazione potrebbe essere difficile da raggiungere.

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Ospite















MessaggioInviato: Mer Feb 14, 2007 6:35 pm    Oggetto:  Organizzazione Delle Nazioni Unite :
Descrizione:
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Noi, popoli delle Nazioni Unite, decisi a salvare le future generazioni dal flagello della guerra, che per due volte[1] nel corso di questa generazione ha portato indicibili afflizioni all'umanità, a riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell'uomo, nella dignità e nel valore della persona umana, nella uguaglianza dei diritti degli uomini e delle donne e delle nazioni grandi e piccole [...] »
(dal preambolo dello Statuto delle Nazioni Unite[2])

Organi:
La sede centrale dell'ONU a New YorkL'articolo 7 (capitolo 3) dello Statuto delle Nazioni Unite istituisce sei organi principali indispensabili per il funzionamento e il governo dell'organizzazione. Accanto a questi esistono una serie di agenzie, fondi, commissioni e programmi che fanno parte del Sistema ONU.

Organi principali:
Assemblea Generale delle Nazioni Unite
Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite
Consiglio Economico e Sociale
Segretariato delle Nazioni Unite
Corte Internazionale di Giustizia
Lo Statuto delle Nazioni Unite prevede anche il Consiglio di Amministrazione Fiduciaria tra gli organi principali. Questa istituzione ha di fatto cessato di esistere con la fine dei regimi di amministrazione fiduciaria e la sua formale chiusura è stata concordata nel Summit tenutosi a New York dal 14 al 16 settembre 2005.

Organi secondari e agenzie:
L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite e il Consiglio Economico e Sociale dispongono di una serie di Organi secondari che hanno la forma di fondi o programmi istituiti per compiti specifici e direttamente dipendenti dall'Assemblea. Non hanno personalità giuridica propria. Al momento esistono 22 di questi organi dei quali il più famoso è l'UNICEF, tra gli altri vi sono il Consiglio dei Diritti Umani, l'Alto commissariato per i rifugiati UNHCR, il Programma per l'ambiente UNEP e il Programma per lo sviluppo economico UNDP.

Vi sono poi un numero di organizzazioni giuridicamente, organizzativamente e finanziariamente autonome, ma legate alle Nazioni Unite da accordi. Alcune sono state fondate prima ancora delle Nazioni Unite stesse. Tra le "Agenzie specializzate", vi sono l'UNESCO, l'OMS, l'OMM e le istituzioni che gravitano intorno alla Banca Mondiale. Tra le organizzazioni correlate vi sono il WTO e l'IAEA. L'attività di queste viene coordinata dal Consiglio Economico e Sociale.

Storia:
Francobollo commemorativo emesso nel 50° anniversario dell‘ammissione dell'Italia all'ONUUn'organizzazione simile fu in essere dal 1919 al 1946 con il nome di Società delle Nazioni.

L'Organizzazione delle Nazioni Unite prese il posto della Società delle Nazioni nel 1945.

Il 25 aprile 1945 a San Francisco ebbe luogo la Conferenza Internazionale delle Nazioni Unite. Il 24 ottobre venne ratificato lo Statuto da parte dei cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che sono i cinque stati usciti vincenti dalla seconda guerra mondiale: Cina-Taiwan, Francia, Unione Sovietica, Regno Unito e gli Stati Uniti e dalla maggioranza degli altri 46 firmatari.

La prima Assemblea Generale, presenti cinquantuno stati, si tenne il 10 gennaio 1946 a Londra.

Nel 1945 è stata istituita dall'ONU la FAO (Food and Agricolture Organization), allo scopo di ridurre i problemi della fame nel mondo

Scopi e principi dell'ONU:
L'articolo 1 e 2 della Carta dell'ONU riassumono gli scopi e i principi che l'organizzazione internazione si è prefissata di raggiungere:

a) mantenere la pace e la sicurezza internazionale;
b) promuovere la soluzione delle controversie internazionali e risorlvere pacificamente le situazioni che potrebbero portare ad una rottura della pace;
c) sviluppare relazioni amichevoli tra le nazioni sulla base del rispetto del principio di uguaglianza tra gli Stati e l'autodeterminazione dei popoli;
d) promuovere la cooperazione economica e sociale;
e) promuovere il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali a vantaggio di tutti gli individui;
f) promuovere il disarmo e la disciplina degli armamenti;
g) promuovere il rispetto per il diritto internazionale e incoraggiarne lo sviluppo progressivo e la sua codificazione.

Come ben si può capire alcuni dei suddetti punti hanno dei difetti: la clausola menzionata dall'articolo 2, paragrafo 1 (...sovrana uguaglianza di tutti i suoi membri.) è contraddetta dal fatto che i cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza hanno diritto di veto. Altro ancora riguarda il mantenimento della pace e la sicurezza internazionale: il Consilio di Sicurezza e l'Assemblea Generale possono raccomandare agli Stati che hanno una controversia le procedure e i metodi appropriati di soluzione di una controversia e come sostiene il diritto internazionale, le raccomandazioni non hanno carattere vincolante. L'ONU non ha fatto nulla per il disarmo e la disciplina degli armamenti, i pochi trattati internazionali di questa materia (SALT I e II; START I e II) sono state scelte degli Stati.


Curiosità
I City Angels portano il berretto delle Nazioni Unite, a simboleggiare il loro essere portatori di pace. I Linkin Park hanno dedicato alla pace un album: una canzone parlava dell'ONU.

Per approfondire, CONNETTERSI IN:
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Spostato: Mar Nov 22, 2016 10:19 pm da zmassimo
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